Tutti i momenti in cui la Storia ha influenzato Game of Thrones

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Quando è la realtà a saziare la fiaba, vale sempre la pena conoscere ciò che di opportuno quella realtà ha da intonare. Vale la pena sapere quanto la storia dell’uomo abbia influenzato un allegorico schema di Propp e le sue interconnessioni.
Come qualcuno ha già osato dire in passato, insomma, è sempre utile conoscere la storia per non doverla ripetere; in questo caso, però, George R.R. Martin la storia l’ha ristampata su schermo, a tratti riprodotta con la meticolosità di un architetto col suo plastico, riproducendo personaggi inconsciamente familiari: gli stessi sui quali ci compiacciamo della rintracciabilità del “cosa”, ma ci arrovelliamo sul tribolato labirinto del “chi”.

E’ qui che la Storia esegue il suo scacco, scoprendo le carte, facendo da rugosa mano che alza il velo sopra al plastico e lavando l’ombra ostruente del “chi”.
Game of Thrones è stato a larghi tratti un vicario della Storia britannica, dalla quale ha estrapolato il consunto per ricavarne il fantastico a fruizione dello spettatore. Un procedimento, questo, inverso a quello guardingo e preventivo sopracitato: a dimostrazione che, in questi casi, la Storia può essere conosciuta anche per essere disarmata, ricalibrata e solo allora riprodotta, laddove può soltanto rischiare di diventare arte.

Ecco i 5 principali riferimenti storici che hanno ispirato Game of Thrones.

IL TRONO DI SPADE: le teorie più assurde dei fan!

Il Trono di Spade teorie più assurde che esistono!

A partire dall’uscita dei primi libri de “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”, fino ad arrivare alla loro trasposizione televisiva con la serie tv Game of Thrones, i fan da tutto il mondo hanno elaborato decine di teorie, siano esse su personaggi oppure eventi. Anzi, penso sia più corretto dire che sono centinaia! Game of Thrones teorie sui personaggi, sugli intrecci, sulle storie future… Chi più ne ha più ne metta.

Alcune sono verosimili e sensate, altre sembrano essere state partorite dalla mente di un folle. Vediamo insieme le teorie più assurde su Game of Thrones, in un viaggio tra libri e serie tv!

Jon Snow ha una sorella gemella

Come ormai quasi tutti sanno, esiste una teoria decisamente sensata per cui Jon Snow sarebbe il figlio di Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark, sorella di Eddard. Vista questa parentela, non solo Jon avrebbe un po’ di sangue del drago ma sarebbe anche l’erede di diritto al Trono di Spade. Ma a parte questa ormai acclamata teoria, ne esiste un’altra decisamente folle: Jon Snow ha una sorella gemella! Secondo questa teoria Lyanna, nella Torre della Gioia, diede alla luce due gemelli e, per forza di cose, non poteva lasciarli entrambe nelle mani di suo fratello Ned.

Altro particolare per capire questa teoria strampalata è che per raggiungere la sorella, Ned ha dovuto combattere contro delle guardie forti e preparate – senza contare il leggendario spadaccino Spada dell’Alba – e solo lui e Howland Reed sopravvissero. Nella serie tv non abbiamo incontrato il personaggio di Howland, ma i suoi figli sì: Jojen e Meera, i due ragazzi che accompagnano Bran nel suo viaggio per raggiungere il Corvo a Tre Occhi. Secondo questa teoria, Meera sarebbe la sorella gemella di Jon per i tratti simili – entrambi con dei tratti fisici simili – e per l’età, in quanto nati entrambi nel 283 AC (non è Avanti Cristo!) stesso anno in cui morì Lyanna Stark.

 

Bran presente – passato -futuro

Come abbiamo scoperto nell’ultima stagione de Il Trono di Spade Brandon Stark può viaggiare nel tempo. Ma ecco la teoria:  nei libri, vengono narrate le storie di diversi Brandon del passato. Brandon il Costruttore, fondatore di casa Stark e colui che decise di costruire la Barriera; Brandon il Navigatore, Brandon il Malvagio, ed esiste un passaggio nei libri in cui per la Vecchia Nan – balia di Grande Inverno – tutti quei nomi sembravano sovrapporsi in un’unica persona. Secondo questa teoria, così come Brandon il Costruttore ha eretto qualcosa di enorme come la Barriera, il nostro piccolo Brandon “Spezzato”, viaggia nel tempo per aiutare in maniera considerevole la lotta contro gli Estranei.

Essendo anche in grado di controllare la mente di animali ma anche di persone (così come ha fatto con Hodor), secondo i fan, un Bran del futuro che vive ormai in un mondo distrutto dagli Estranei, si impossessa della mente di Jaime Lannister portandolo a buttarlo dalla torre, evento che ha dato il via a tutta la storia e che, probabilmente, ha fatto sì che le cose potessero andare diversamente, dando modo ai vari personaggi di prendere parte alla guerra contro i non-morti. Folle, eh?!

“Il Trono di Spade” trama stagioni 3 e 4, aspettando i nuovi episodi

“IL TRONO DI SPADE”: LA FACCENDA DIVENTA TREMENDAMENTE SERIA
Il Trono di Spade: momenti importanti stagioni 3 e 4

Dopo aver ripercorso velocemente le prime due stagioni de Il trono di spade, siamo giunti al terzo ciclo di episodi della pluripremiata serie tv HBO.
Si tratta di una stagione-chiave, tanto da diventare ricorrente negli incubi dei fan, soprattutto in quelli dei sostenitori della casata Stark.
Scorrendo gli avvenimenti, due elementi balzano subito agli occhi: l’alto numero di matrimoni e il fatto che molti personaggi della saga si trovano in viaggio. È durante le loro peregrinazioni, infatti, che succedono fatti decisamente importanti. Ma procediamo con ordine!

L’altro lato di Daenerys Targaryen: l’identikit della Madre dei Draghi

Se chiedete ad un qualunque gruppo di nerd quale sia la serie TV per eccellenza dell’ultimo decennio non può che uscire, quasi all’unanimità, il nome di Game of Thrones, gioiello targato HBO e trasmesso in Italia in contemporanea da Sky Atlantic.

Opinione comune, infatti, è che Il Signore degli Anelli stia al cinema come il Trono di Spade sta al piccolo schermo e che George R.R. Martin sia la versione sadica del più famoso e illustre Tolkien, maestro del Fantasy.

Ciò che lo show – non prenderemo in esame i libri nel nostro excursus – ha saputo regalare ai propri spettatori nel corso degli anni è un mondo crudo e reale ma al tempo stesso intriso della più oscura magia, con personaggi talmente icastici che verranno ricordati anche nei prossimi anni una volta conclusasi la serie.

Oggi vogliamo prendere in esame uno dei protagonisti e raccontarvelo in modo del tutto particolare, abbandonando questo tono formale per sbizzarrirci con voi nella più ironica e tragicomica analisi.

Conosciamo meglio:

Daenerys Targaryen, prima del suo nome (perché vi sfido a trovare qualcuno che all’anagrafe non sbagli a scrivere Daenerys) regina degli Andali, dei Rhoynar (in italiano credo si pronunci Rio Mare) e dei Primi Uomini, signora dei Sette Regni (tipo Maria De Filippi), protettrice del Regno, principessa di Roccia del Drago, Khaleesi del Grande Mare d’Erba (che si è fumata colui che le ha dato questa descrizione), la Non-bruciata (prova a uscire in questi giorni al tocco e mezzo e ne riparliamo), Madre dei Draghi, regina di Meereen (Le Pen), Distruttrice di catene (un po’ come il più celebre Andromeda).

Nata il: 15 agosto – a Ferragosto, con 40 gradi, tra le bestemmie di sua madre.

Famosa per: 

  • essere stata una delle prime youtuber a sfruttare le Challenge per diventare famosa: qui la vediamo in una clip del suo primo video in cui divora pasta al sugo con polpette senza le posate.
  • Essere la padrona di draghi disobbedienti: qui di seguito una sua foto negli anni 2000 quando ancora non esisteva il digitale.

  • Camminare avanti e indietro senza una meta, cosa che nel corso degli anni le ha fatto perdere notevole popolarità: non è un segreto, infatti, che Dany sia tanto lenta quanto bella. Dopo aver passato quattro stagioni a girare intorno a quei quattrocento acri di terra, la Targaryen raggiunge finalmente il tanto agognato obiettivo e… decide di tornare indietro per accamparsi e perdere così altre due stagioni a tergiversare.

Parentele:

  • Madre: morta
  • Padre: morto
  • Fratello: morto
  • Marito: morto

Diciamo che porta leggermente sfiga, considerando anche che la metà di queste persone sono morte a causa sua.

  • Nipote: secondo gli ultimi rumors potrebbe essere Jon Snow. Non è certa questa notizia ma abbiamo un piccolo RVM che proverebbe la loro parentela.

Un grazie a Meme of Thrones ITA per questa gif

Voci autorevoli – gente a caso che litiga sul web creando flame – sospettano anche una possibile relazione incestuosa tra lo stesso Jon e la bella madre dei draghi. E a tal proposito, analizziamo nel dettaglio gli interessi amorosi* della Khaleesi.

*Per una questione di pudore non mostreremo i sei etti di carne del fondoschiena di Khal Drogo. O forse sì?

Se Nicolas Cage avesse interpretato tutti i personaggi di Game Of Thrones

Nicolas Cage

Nicolas Cage è senza ombra di dubbio uno degli attori più amati/odiati della rete. Vittima di numerosi meme nel corso degli anni l’attore è stato più volte accusato di essere monoespressione in tutti i suoi film.
Qualche anno fa su Reddit alcuni utenti si sono sbizzarriti, immaginando l’attore come protagonista assoluto in tutti i ruoli in diverse produzioni cinematografiche e televisive, compresa la serie HBO: Game Of Thrones.
Ed in occassione dell’imminente debutto della settima stagione tra 2 settimana ne approfittiamo per riproporvi questa esilarante Gallery:

Sono una mamma e guardo Il Trono di Spade

Il Trono di Spade: o lo ami o lo odi. Io ho imparato ad amarlo. Non è stato amore a prima vista, tutto è iniziato come una semplice infatuazione legata al genere, poi, come avviene spesso per i prodotti seriali, inizi ad affezionarti a qualche personaggio o, comunque, vuoi sapere come andrà a finire, soprattutto se in gioco ci sono i sentimenti.

Ho scoperto questa serie dopo essere diventata mamma. Tutto è iniziato come uno svago notturno, come passatempo in quelle interminabili notti in bianco, poi si è trasformato in una sorta di appuntamento fisso, anche se, mi rendo conto, non si tratti di una visione molto distensiva.

Provo a spiegarvi il perché questa serie mi piace, anche se, a differenza di molte altre, io non riesca ad identificarmi con nessuno dei personaggi, prerogativa il più delle volte essenziale per riuscire ad arrivare fino in fondo, ma che in questo caso non influisce sulla mia volontà di non perdermi neanche una stagione.

Il primo motivo è puramente narrativo. La complessità e l’evoluzione dei personaggi mi ricorda moltissimo l’intreccio dei grandi classici, ovviamente trasferito in un contesto molto più semplificato e adatto ad una trasposizione televisiva. É un retaggio della mia adolescenza, quando mi immergevo completamente nei romanzi russi per scoprire nel dettaglio la caratterizzazione di ogni singolo personaggio.

Il secondo motivo è più coinvolgente… È impossibile rimanere impassibili riguardo al destino di Daenerys Targaryen, vogliamo tutti sapere come andrà a finire, se riuscirà nel suo intento….

 

Cosa ci aspettiamo dalla settima stagione di Game of Thrones

Credits: HBO

Sono passati sette anni, ma la citazione manifesto del capolavoro creato da George R.R. Martin è sempre la stessa: “Nel gioco dei troni si vince o si muore”. Il copyright è, manco a dirlo, della Regina per eccellenza di Game of Thrones, Cersei Lannister, e le nuove avventure in arrivo nell’estate più glaciale di sempre ci terranno a ribadire il concetto per l’ennesima volta. Cosa ci aspettiamo dalla penultima stagione di una tra le serie tv più belle di sempre? Tutto e il contrario di tutto. Perché se è vero che il sette ricorrerà nelle stagioni come nel numero di episodi previsti e i regni in gioco (forse) per l’ultima volta,  è altrettanto onesto affermare che primavera e autunno non esistano. All’estate corrisponde unicamente l’inverno e viceversa, senza sfumature. Si vince o si muore, e al diavolo i pareggi.

IL TRONO DI SPADE – Tutte le differenze tra libri e serie tv!

il trono di spade differenze

Per quanto fare i paragoni tra serie tv e libri abbia un po’ stancato, è comunque vero che Game of Thrones si è distaccata molto spesso dai romanzi di George R.R. Martin, le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. E, prima che mi mangiate, dico che a volte le differenze hanno migliorato la qualità della storia!

Il Trono di Spade differenze tra libri e serie tv: scopriamole tutte!

La profezia fatta a Cersei

Da bambina, Cersei ha la possibilità di incontrare una strega che abita nei boschi di Lannisport: è Maggy la Rana e l’incontro avviene anche nella serie tv (puntata 5×01). Cersei, sia nei libri che nella serie tv, rivolge delle domande alla strega, domande sul suo futuro. La prima riguardo alla sua incoronazione – “Tu sposerai il re e sarai regina fino a quando non verrà una regina più giovane e bella di te”. Le viene poi detto da Maggy che avrà tre figli, d’oro saranno le loro corone e d’oro anche i loro sudari. Nella serie tv però, manca la parte più interessante della profezia! Manca la parte che riguarda il “Valonqar”:

“Quando sarai annegata nelle tue stesse lacrime, il valonqar chiuderà le mani attorno alla tua gola finché non sopraggiungerà la morte”

Valonqar in alto Valyriano vuol dire “fratello minore“, e ciò spiegherebbe perché Cersei ce l’abbia a morte con Tyrion! Molte teorie però, portano a pensare che questa figura sia invece Jaime: anche se sono gemelli, Cersei ama sempre ricordare come egli sia venuto al mondo pochi istanti dopo di lei.

Jaime a Dorne

Questa è decisamente una delle differenze tra serie tv e libri che meno ho apprezzato (ma nemmeno capito granché). Durante la quinta stagione, Jaime e Cersei ricevono un messaggio poco rassicurante da Dorne: la collana della loro bimba Myrcella all’interno di un serpente. Cersei, sagace, intuisce che forse i Dorniani sono ancora un po’ risentiti per la testa spappolata di Oberyn Martell, quindi comincia a preoccuparsi per Myrcella. Spedisce così Jaime a Dorne, che sceglie di partire insieme a Bronn. Nei libri invece, Cersei manda Jaime a Delta delle Acque, ancora nelle mani dei Tully dalle Nozze Rosse. Purtroppo però, oltre ad essere brutta da guardare, la missione di Jaime nella serie tv fallisce miseramente.

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